Carati
Che cos’è il Carato?

Il termine “carato” è una misura utilizzata per descrivere la purezza dell’oro. Un carato (K) corrisponde a 1/24 della purezza totale, il che significa che l’oro puro è definito come 24 carati (24K).
Ecco una panoramica dei carati più comuni e del loro significato:
Cos’è la “Lega” nell’Oro?
La lega dell’oro si riferisce alla combinazione di oro puro con altri metalli per aumentarne la durezza e modificarne il colore.
L’oro è uno stallo tenero e per assicurarne la durata è necessario legarlo ad altri metalli per garantirgli la giusta durezza.
Quello che si ottiene dalla sua fusione dell’oro con altri metalli viene chiamato “Lega”.
Ecco alcuni esempi di leghe comuni e i loro effetti:
- Oro giallo: Creato miscelando oro puro con rame e zinco. Mantenendo il classico colore giallo dell’oro, è disponibile nelle varianti 24K, 22K, 21K, 18K, 14K, 10K, 9K e 8K.
- Oro bianco: Ottenuto combinando oro puro con metalli bianchi come palladio, nichel o argento. Spesso viene rivestito di rodio per ottenere una finitura brillante. È disponibile nelle varianti 24K, 22K, 21K, 18K e 14K.
- Oro rosa: Creato con una miscela di oro puro e una maggiore quantità di rame, che gli conferisce la caratteristica tonalità rosata. È disponibile nelle varianti 24K, 22K, 21K, 18K, 14K, 10K, 9K e 8K.
Che cos’è il titolo dell’oro?
Il “titolo” nell’oro è un termine che si riferisce alla purezza dell’oro stesso, espressa come una frazione del peso totale del metallo. Questo parametro è cruciale per determinare il valore e la qualità dell’oro utilizzato in vari prodotti, come gioielli, monete e lingotti.
Il titolo dell’oro è solitamente espresso in millesimi, dove il numero indica le parti di oro puro presenti su 1.000 parti del metallo totale. Ad esempio, un titolo di 750 significa che il metallo è composto per il 75% da oro puro e per il 25% da altri metalli.
Ecco alcuni esempi comuni di titoli dell’oro:
- 999 (24 carati): Oro puro al 99.9%. È il titolo più alto e indica oro quasi completamente puro, usato principalmente per investimenti sotto forma di lingotti o monete.
- 916 (22 carati): Contiene il 91.6% di oro puro. Comunemente utilizzato in gioielli di alta qualità e alcune monete.
- 875 (21 carati): Contiene l’87.5% di oro puro. Utilizzato in gioielli in alcune culture specifiche.
- 750 (18 carati): Contiene il 75% di oro puro. È uno dei titoli più comuni per i gioielli di alta qualità, equilibrando purezza e durezza.
- 585 (14 carati): Contiene il 58.5% di oro puro. Popolare per gioielli più resistenti destinati all’uso quotidiano.
- 417 (10 carati): Contiene il 41.7% di oro puro. Offre un buon equilibrio tra resistenza e contenuto d’oro, molto comune negli Stati Uniti.
- 375 (9 carati): Contiene il 37.5% di oro puro. È molto resistente e accessibile.
- 333 (8 carati): Contiene il 33.3% di oro puro. Utilizzato in alcuni paesi europei per gioielli economici.
Perché il Titolo è Importante?
Perché Scegliere l’Oro a 24 Carati per l’Investimento?
L’oro a 24 carati, essendo praticamente puro, è la scelta preferita per l’investimento. La sua purezza garantisce un valore intrinseco elevato e una maggiore stabilità nel lungo termine. A differenza delle leghe, l’oro puro non si ossida e mantiene il suo valore nel tempo, rendendolo un bene sicuro e affidabile per gli investitori.
Comprendere il significato dei carati e delle leghe e il titolo dell’oro è essenziale sia per chi desidera acquistare gioielli sia per chi investe in oro fisico.


